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F.A.Q.

INDICE


Traversate sullo stretto - FAQ

  • D. In cosa consiste la vostra traversata dello Stretto di Messina?
  1. R. Le manifestazioni da noi organizzate sono prettamente non agonistiche. I partecipanti, in gruppi di 3 elementi, percorreranno i 3200mt (circa) che li separano dalla meta accompagnati da una barca. Il ritorno si farà direttamente sulle rispettive barche-appoggio.
  • D. Chi può farla?
  1. R. L’età minima per partecipare è di 14 anni. I nuotatori minorenni avranno bisogno del consenso scritto dei genitori per prendere parte alla manifestazione. Non ci sono limiti d’età ma è obbligatorio presentare un certificato medico agonistico.
  • D. Ho 70 anni, mi sento un leone, posso partecipare?
  1. R. Vedi sopra.
  • D. Qual'è la documentazione da presentare per effettuare la traversata?
  1. R. Ciascun partecipante dovrà inoltrare via mail alla Cooperativa Colapesce Primo un certificato medico agonistico in corso di validità, inoltre è necessario spedire nello stesso modo il modulo, compilato e firmato, che potete trovare nella sezione SPORT -> TRAVERSATE
  • D. È come nuotare in piscina?
  1. R. Nuotare nel nostro mare non è proprio come nuotare in piscina, in mare troviamo le correnti (nel nostro caso favorevoli), temperature diverse (intorno ai 23 °C), non si vede il fondo (se non per pochi metri dalla partenza e dall’arrivo), potrebbero esserci le meduse. Nessuno di questi sarà un vero limite perché la professionalità dell’organizzatore, coadiuvato da esperti barcaioli, assistenti bagnanti e dal medico, renderà la traversata una piacevole “passeggiata” in compagnia.
  • D. Le meduse possono creare problemi?
  1. R. Solitamente la risposta è NO. Ci sono però casi specifici di ipersensibilità all’irritazione causata dalle meduse che potrebbero creare particolare fastidio, in ogni caso il nostro medico sarà a disposizione per prestare soccorso, operando dalla barca dell’organizzatore, unitamente all’ambulanza che sosterà nel punto di partenza . Solitamente la sensazione di fastidio si prolunga per non più di un paio d’ore e il segno lasciato rimane al massimo per qualche giorno.
  • D. Devo usare la muta?
  1. R. Il consiglio che diamo solitamente è quello di non stravolgere le abitudini personali, quindi se si è abituati a nuotare con la muta è bene continuare a farlo. In tutta onestà la muta è nell’80% dei casi inutile ed in particolari occasioni anche un “di più”. Le temperature sono gradevoli e le meduse, come già detto, non rappresentano un grosso problema. Al limite è possibile utilizzare un mutino sottile di quelli specifici per il nuoto.
  • D. Penso di essere lento, come faccio?
  1. R. Solitamente organizziamo quattro traversate al mese con un massimo di 15 partecipanti al giorno. I gruppi saranno divisi in base ai test che gli stessi partecipanti faranno “a casa” sulla distanza di 3000 metri. Ad esempio, tutti quelli che nel test hanno impiegato più di 60 minuti faranno la traversata nello stesso giorno, in modo da poter nuotare tranquillamente in un gruppo compatto come richiesto dalle autorità marittime.
  • D. Sono disabile, posso partecipare ugualmente?
  1. R. La disabilità non è un fattore limitante, anche perché, come abbiamo detto prima, è richiesto solamente un certificato medico che attesti che il partecipante può praticare attività sportiva a livello agonistico. Non sarebbe la prima volta che un nuotatore diversamente abile compie una traversata dello Stretto
  • D. ...e se a metà percorso non ce la faccio più?
  1. R. La traversata, salvo pochi casi eccezionali, può essere portata a termine da chiunque. Per ogni evenienza sulla barca guida ci sarà un medico attrezzato e pronto ad intervenire; inoltre, nel punto di partenza, ci sarà un’ambulanza che sosterà per tutta la durata dell’evento. In ogni caso saremo  costantemente in contatto radiofonico con le autorità che regolano il traffico nello Stretto.
  • D. Posso fare andata e ritorno?
  1. R. Noi siamo in grado di organizzare l’andata e ritorno, anche più di una volta, ma la fattibilità della cosa dipende, in primis, dall’accettazione della domanda e successiva autorizzazione dell’autorità marittima e in secondo luogo dalle specifiche capacità del nuotatore.
  • D. Posso fare un percorso più lungo e/o difficile?
  1. R. Anche questo e fattibile ma solo dopo aver ricevuto l’autorizzazione dall’autorità marittima. Altri itinerari interessanti possono essere quelli relativi all’attraversamento della zona di mare compresa tra le Isole Eolie e la Sicilia (ad esempio Vulcano – Capo Calavà ecc. ). Questi sono in ogni caso eventi da concordare con largo anticipo.
  • D. Non sono libero nei giorni prestabiliti, posso farla da solo?
  1. R. Volendo possiamo fissare delle date per soddisfare le richieste di un singolo o di eventuali gruppi. Resta comunque a nostra discrezione l’orario di partenza al fine di sfruttare le condizioni marine ottimali. 
  • D. Voglio battere il record !!!
  1. R. Per principio non siamo propensi alle traversate agonistiche ma se qualcuno volesse provare noi faremmo di tutto per mettere la nostra esperienza e professionalità a disposizione dell’atleta.

 

Il nostro staff resta a completa disposizione per qualsiasi altra info o anche solo per le curiosità.